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Alpignano

L’impianto di teleriscaldamento in cogenerazione che integra il fotovoltaico

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Alpignano

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L’impianto di teleriscaldamento in cogenerazione che integra il fotovoltaico

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Alpignano

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L’impianto di teleriscaldamento in cogenerazione che integra il fotovoltaico

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Alpignano

La centrale di teleriscaldamento di Edison NEXT di Alpignano, comune appartenente alla città metropolitana di Torino, è entrata in esercizio il 15 dicembre 2022 e opera attraverso un impianto di cogenerazione ad alta efficienza a gas metano e a una rete di distribuzione di energia termica di circa 4 km sviluppata su Alpignano Nord. Presso la centrale, Edison NEXT ha installato nel 2024, sulla pensilina del parcheggio - realizzato in occasione dei lavori di riqualificazione dell’area - anche un impianto fotovoltaico. L’energia elettrica rinnovabile prodotta dal fotovoltaico viene utilizzata al 30% per soddisfare parte dei consumi della centrale di teleriscaldamento, mentre il resto, pari a circa 85 MWh, viene messo a disposizione della Comunità Energetica Rinnovabile (CER) del Torinese, avviata da Edison NEXT, costituita a fine ottobre 2024 e composta da 14 soci fondatori.

Ad oggi la centrale eroga calore a un bacino composto da utenze residenziali e strutture pubbliche, tra cui anche scuole e impianti sportivi, soddisfacendo un fabbisogno termico annuo complessivo di circa 3 GWh, corrispondente ai consumi di circa 300 famiglie.

È in previsione, inoltre, l’allacciamento di ulteriori 20 condomini (Alpignano Nord), a cui si aggiunge la previsione di un ampliamento della rete di distribuzione su Alpignano Sud, alla quale si allacceranno tre utenze pubbliche e 30 residenziali: in questo modo l’impianto sarà in grado di soddisfare un ulteriore fabbisogno termico annuo di circa 10 GWh, corrispondente ai consumi di quasi 1.000 famiglie.

Centrale alpignano

Più nel dettaglio nella centrale di produzione, collocata in via Via Venaria, sono stati installati e messi in funzione: un impianto cogenerativo ad alta efficienza, alimentato a gas metano di potenza pari a 2 MW elettrici e oltre 2 MW termici in grado di produrre energia elettrica e calore contemporaneamente; un serbatoio di accumulo termico della volumetria pari a 500 m3, che consente di stoccare l’energia termica e ottimizzare il funzionamento del cogeneratore; una caldaia a gas di potenza termica superiore a 5 MW, che ha, sia una funzione di integrazione, quando la richiesta di energia termica è maggiore, sia di backup per garantire la continuità del servizio in situazioni emergenziali, qualora ci siano interventi di manutenzione o in caso di malfunzionamento dell’impianto principale. Alla centrale è collegato anche l’impianto fotovoltaico di potenza pari a 100 kWp posizionato sulla pensilina del parcheggio.

Confrontando la situazione ante (2021) e post operam (2025) sui bilanci emissivi* risulta che il teleriscaldamento di Alpignano permette un abbattimento, a livello globale, delle emissioni di CO2 di 325 tonnellate all’anno (-10%). Inoltre, è stata registrata una riduzione del consumo di energia primaria non rinnovabile di circa 266 tonnellate equivalenti di petrolio all’anno (-18%) e un risparmio di circa 5.500 metri cubi all’anno di gas naturale (–1%). 

15/12/2022
Entrata in esercizio
-325 ton/anno
Emissioni di CO2*
-266 tep/anno
Consumo

Territorio

L’impianto di teleriscaldamento è ubicato in Via Venaria, nella zona commerciale di Alpignano, comune piemontese che fa parte della città metropolitana di Torino, caratterizzato da una importante densità abitativa (conta oltre 16mila abitanti).

L’attivazione della rete sviluppata ad Alpignano Nord permette di ridurre le emissioni di CO2 e di migliorare la qualità dell’aria, facendo compiere un passo in avanti alla collettività nel percorso di decarbonizzazione e di sostenibilità a beneficio del territorio.

impianto Alpignano pensiline

I lavori di realizzazione della centrale di teleriscaldamento sono stati anche l’occasione per riqualificare l’area e offrire nuovi servizi alla cittadinanza: il parcheggio, coperto con la pensilina fotovoltaica, è di uso pubblico ed è a disposizione degli utenti delle attività commerciali della zona, oltre a essere anche dotato di alcune infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici.

Inoltre, i lavori di realizzazione della rete hanno permesso di migliorare la qualità della vita dei cittadini: dalla riqualificazione degli spazi urbani che includono il rinnovamento del manto stradale, alla predisposizione dell’infrastruttura che consente di sviluppare interventi di riqualificazione dell’illuminazione pubblica e introdurre la tecnologia a LED (ad Alpignano Edison NEXT gestisce gli impianti di pubblica illuminazione).

Infine, grazie alla sinergia con la CER del Torinese, che fa leva sull’energia rinnovabile prodotta dal fotovoltaico installato presso l’impianto di teleriscaldamento, la centrale di Alpignano costituisce un esempio virtuoso di collaborazione tra i diversi soggetti presenti sul territorio con l’obiettivo di condividere l’energia rinnovabile prodotta localmente e di accelerare l’indipendenza energetica della comunità.

cogeneratore alpignano

Processo

L’impianto di teleriscaldamento di Alpignano è costituito da una centrale di cogenerazione ad alta efficienza a gas metano per la produzione di energia termica ed elettrica e da una rete di distribuzione che, grazie al trasporto di un fluido termovettore (acqua calda), garantisce riscaldamento e acqua sanitaria agli edifici allacciati.

La produzione di energia elettrica e termica avviene attraverso l’immissione di gas all’interno di un cogeneratore ad alto rendimento (con motore endotermico) con potenza pari a 2 MW elettrici e oltre 2 MW termici. Il processo di combustione generato, azionando il motore, fa muovere l’alternatore (o generatore elettrico) che converte l’energia meccanica in elettrica. Salvo una piccola percentuale legata agli autoconsumi della centrale, l’energia elettrica prodotta dal cogeneratore verrà immessa nella rete elettrica nazionale. L’energia termica di scarto generata durante il processo di produzione di energia elettrica (circuito di raffreddamento del motore e gas di scarico) viene catturata e recuperata tramite lo scambio con l’acqua e immessa direttamente nella rete di teleriscaldamento o all’interno dell’accumulo termico nei momenti di bassa richiesta.

La centrale di cogenerazione viene alimentata, in parte, anche da una quota di energia rinnovabile prodotta dall’impianto fotovoltaico di potenza pari a 100 kWp: il 30% dell’energia green generata con il fotovoltaico è utilizzata per soddisfare parte dei consumi della centrale, mentre il resto viene messo a disposizione della CER del Torinese.

La rete è costituita da un gruppo di tubazioni primarie che alimentano quelle secondarie, per sfociare successivamente all’interno delle sottostazioni di scambio termico localizzate presso i singoli edifici. In corrispondenza di questi dispositivi, il liquido termovettore cede il calore mediante uno scambiatore all’impianto centralizzato delle utenze, che consente di riscaldare gli ambienti e l'acqua calda sanitaria.

All’interno delle tubazioni della rete viene immessa acqua calda con temperatura in mandata pari a circa 90°C e temperatura di ritorno di circa 60°C.

infografica

Vantaggi

L’impianto di teleriscaldamento di Alpignano assicura vantaggi ambientali ed economici, oltre a una maggiore sicurezza.

L’impianto, infatti, ha un impatto ambientale ridotto, in grado di contenere le emissioni, sia grazie all’utilizzo di un sistema di cogenerazione ad alta efficienza, sia grazie alla sostituzione delle caldaie condominiali con una unica centrale di cogenerazione più efficiente, monitorata e sicura che contribuisce a migliorare la qualità dell’aria della cittadina.

Dal punto di vista economico gli utenti che scelgono di allacciare l’impianto condominiale al teleriscaldamento di Alpignano ottengono un risparmio in bolletta di circa il 10-15% rispetto ad impianti con caldaia centralizzata, anche grazie al venir meno della necessità di riqualificare e manutenere le centrali termiche delle singole utenze che verranno sostituite dal nuovo impianto di teleriscaldamento. Collegare l'impianto condominiale al teleriscaldamento permette infatti di: risparmiare sui costi fissi grazie all’eliminazione delle spese di manutenzione (ordinaria e straordinaria) e alla sostituzione periodica della caldaia (ogni 10-15 anni); ridurre i costi operativi grazie all’annullamento delle spese di gestione della caldaia e delle infrastrutture associate (antincendio, canne fumarie, controllo fumi, ecc.).

Anche la sicurezza migliora: evitando i sistemi di combustione nelle centrali termiche degli edifici, si elimina il rischio di incendio e scoppio. Un vantaggio importante soprattutto per le utenze pubbliche (come scuole, ospedali e teatri) e del terziario.

*ll totale delle emissioni evitate è calcolato confrontando le emissioni dell’impianto cogenerativo con le emissioni che ci sarebbero state in assenza di esso. Per il gas metano, è stato utilizzato il fattore di emissione dell’inventario nazionale UNFCCC. Per l'energia elettrica prodotta dalla centrale di teleriscaldamento e immessa nella Rete Elettrica Nazionale è stato utilizzato il coefficiente emissivo del parco termoelettrico italiano (Fonte: Rapporto ISPRA 413/2025).

Info e modulistica

Pronto intervento

Il pronto intervento per segnalazione di dispersioni dall’impianto di teleriscaldamento, irregolarità, interruzioni nella fornitura o danneggiamenti a parti visibili dell’impianto è gratuito e attivo 24 ore su 24 tutti i giorni dell’anno.

Numero pronto intervento800 21 51 03

 

Per i clienti

Contatta la nostra sede operativa al numero 0171 918530, attivo dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 18.

Gli uffici della sede operativa sono in Via della Magnina, 1 12100 Cuneo (CN).

 
Richieste di informazioni e reclami

Per segnalazioni, reclami e richieste di informazioni contrattuali invia una mail ad uno dei seguenti indirizzi:

info.teleriscaldamento@edison.it
teleriscaldamento@pec.edison.it

 
Orari di apertura uffici

08.00 -12.00 e 14.00 -18.00 dal lunedì al venerdì

Servizio clienti telefonico e amministrazione

Telefono sede operativa: 0171 918530

Uffici sede operativa: Via della Magnina, 1 12100 Cuneo (CN)

Come leggere la bolletta

Le informazioni necessarie per una corretta lettura della bolletta e le modalità di richiesta di ulteriori dettagli sono consultabili all'interno dell'allegato.

Richieste per la fornitura

Per richiedere un preventivo o l’allacciamento alla rete di teleriscaldamento, l’utente può compilare il modulo presente all’indirizzo https://www.edisonnext.it/normativa-di-settore/ ed inviarlo tramite:

  • posta elettronica all’indirizzo info.teleriscaldamento@edison.it
  • posta elettronica certificata all’indirizzo teleriscaldamento@pec.edison.it
  • lettera raccomandata alla sede operativa di Via della Magnina, 1 12100 Cuneo (CN)

Edison Teleriscaldamento effettuerà ispezioni e sopralluoghi atti a verificare la fattibilità tecnica dell’allacciamento e ne valuterà in autonomia la realizzabilità e, fatti salvi obblighi di allacciamento previsti da particolari norme locali, valuterà l’interesse a procedere all’allaccio dell’utenza anche in considerazione di aspetti di economicità e redditività, sia per il fornitore sia per il potenziale Cliente.

Il Cliente verrà servito attraverso uno stacco per il quale saranno necessari i seguenti interventi:

  • scavi sul terreno di proprietà del condominio;
  • posa delle tubazioni di mandata e ritorno;
  • interramento delle tubazioni e ripristino del terreno;
  • eventuale smaltimento dei generatori di calore esistenti;
  • fornitura e posa della sottocentrale di teleriscaldamento.

Il Cliente dovrà garantire gratuitamente al Fornitore gli spazi per posare la nuova sottostazione di scambio termico.

Qualora la posa delle tubazioni o delle apparecchiature dovesse interessare proprietà singole, il Fornitore dovrà farsi carico delle autorizzazioni e di quant’altro necessario per l’istituzione di servitù a proprio favore o a favore del Cliente.

Qualora invece la posa delle tubazioni o delle apparecchiature dovesse interessare proprietà pubbliche, il Fornitore dovrà farsi carico delle autorizzazioni, degli oneri e di quant’altro necessario per l’istituzione di servitù in favore del Fornitore stesso.

Nel caso in cui dovessero occorrere autorizzazioni o costituzione di servitù come sopra specificato, l’efficacia del presente Contratto è subordinata al rilascio delle predette autorizzazioni.

I lavori di allacciamento e montaggio a carico del Fornitore dovranno essere eseguiti a regola d’arte secondo le normative vigenti. Nel caso in cui, durante le operazioni di allacciamento, emergessero gravi difficoltà tecniche, è facoltà del Fornitore rinunciare all’allacciamento stesso, recedendo dal presente Contratto, senza che nulla possa essere richiesto al Fornitore a titolo di indennizzo o risarcimento.

Sono invece da ritenersi escluse le seguenti opere:

  • rifacimento impianto elettrico di centrale termica;
  • interventi di modifica o riparazione degli impianti del Cliente;
  • eventuale sostituzione delle pompe di circolazione;
  • eventuali adeguamenti normativi necessari.

Il Cliente verrà debitamente informato sui tempi necessari per l’avvio della fornitura o sulle cause di eventuali ritardi e sulle ragioni che li hanno determinati.

I lavori di allacciamento potranno essere svolti direttamente dal Fornitore o con l’ausilio di appaltatori esterni. Il costo netto dell’allacciamento a carico del Cliente è calcolato puntualmente sulla base delle attività sopracitate e il contribuito richiesto non potrà mai essere superiore ai costi sostenuti dal Fornitore.

Il Fornitore si riserva di applicare in caso di recesso, ove applicabile, il corrispettivo di salvaguardia così come previsto dalla Delibera 463/2021/R/tlr.

Il Cliente ha diritto di recedere dal Contratto in qualunque momento anche in data antecedente alla data di scadenza, con un periodo di preavviso di un mese. Il Cliente esercita tale diritto presentando al Fornitore una richiesta di disattivazione della fornitura oppure presentando una richiesta di scollegamento dalla rete.
 

Il Cliente può esercitare il diritto di recesso (disattivazione della fornitura o scollegamento dalla rete) inviando l’apposito modulo presente all’indirizzo https://www.edisonnext.it/normativa-di-settore/ tramite:

  • posta elettronica all’indirizzo info.teleriscaldamento@edison.it
  • posta elettronica certificata all’indirizzo teleriscaldamento@pec.edison.it
  • lettera raccomandata alla sede operativa di Via della Magnina, 1 12100 Cuneo (CN).

Le attività legate alla disattivazione della fornitura, a cura del Fornitore, sono le seguenti: a) chiusura delle valvole di intercettazione della sottostazione di utenza e loro piombatura; b) effettuazione della lettura di cessazione; c) emissione della fattura di chiusura del rapporto contrattuale, sulla base della lettura di cui alla precedente lettera b).Le attività a cura del Fornitore in caso di scollegamento dalla rete sono le seguenti: a) chiusura delle valvole di intercettazione della sottostazione di utenza e loro piombatura; b) effettuazione della lettura di cessazione; c) emissione della fattura di chiusura del rapporto contrattuale, sulla base della lettura di cui alla precedente lettera b).d) rimozione del gruppo di misura e delle altre componenti della sottostazione d’utenza nei casi in cui queste siano di proprietà del Fornitore; e) disalimentazione di apparecchiature elettriche facenti parte dell’impianto di allacciamento; f) intercettazione del circuito idraulico di allacciamento a monte della proprietà privata del Cliente, ove tale circuito non serva altri utenti. Il Fornitore si riserva di applicare in caso di recesso, ove applicabile, il corrispettivo di salvaguardia così come previsto dalla Delibera 463/2021/R/tlr.