Quanto pesa oggi l'energia sulla marginalità delle aziende del chimico e del pharma? Cosa fare per fronteggiare la concorrenza dei player internazionali, soprattutto cinesi? E quali leve sono davvero adatte ai diversi siti produttivi? Sono le domande cruciali alla base di ogni strategia energetica efficace che si pongono il chimico e il pharma, due settori che insieme valgono oltre 121 miliardi di euro di produzione e che oggi affrontano prezzi dell'energia raddoppiati e una concorrenza internazionale sempre più aggressiva.
Per il chimico, che ha già ridotto le proprie emissioni del 70% in trent'anni ma è in contrazione da quattro, la sfida è proteggere la competitività mentre l'incidenza dei costi energetici sul fatturato continua a salire. Per il pharma, settore in forte crescita ma con prezzi dei farmaci regolamentati, l'energia è la variabile più critica per difendere i margini senza mai fermare la produzione.
Il White Paper "Energia e crescita nel chimico-pharma. Trasformazione energetica per la competitività", realizzato da Edison NEXT, analizza dati e normative e presenta testimonianze di esperti dimostrando che la spesa energetica è diventata una variabile strategica per agire sulla marginalità. Inoltre, illustra, anche attraverso case history concrete, le tecnologie e le soluzioni disponibili per trasformare questa pressione in un'occasione di crescita.
Trovi qui di seguito un’anteprima del white paper.
