La transizione verso una logistica a basse emissioni sta incidendo in modo profondo sull’organizzazione delle filiere, sulle infrastrutture e sui processi decisionali delle imprese.
In questo scenario, la mobilità elettrica e l’innovazione tecnologica emergono come fattori abilitanti per l’evoluzione del settore, favorendo modelli logistici più efficienti, affidabili e coerenti con gli obiettivi di sostenibilità ambientale e normativa.
Logistica sostenibile: lo scenario di riferimento
Con l’avvento di regolamentazioni mirate come la CSDDD (Corporate Sustainability Due Diligence Directive) e l’interesse sempre maggiore delle imprese verso le tematiche di sostenibilità, la logistica sostenibile è diventata per le aziende una priorità in grado di rispondere alle nuove esigenze del mercato e della regolamentazione.
Al centro di questo cambiamento c’è un approccio che impiega la digitalizzazione dei sistemi attraverso sensori e piattaforme cloud integrate, volte a fornire misure di climate proofing per costruire infrastrutture resilienti e performanti.
Il ruolo e le dimensioni della mobilità elettrica nei centri logistici
La mobilità elettrica nei centri logistici assume un ruolo cruciale sotto il duplice profilo della compliance a norme nazionali e locali nonché sotto il profilo economico.
Da un lato, le città europee stanno introducendo zone a basse emissioni e criteri stringenti per l’accesso ai centri urbani, rendendo obbligatorio per gli operatori adeguare le flotte.
Dall’altro, la transizione elettrica permette di ridurre i costi operativi legati al carburante e alla manutenzione, creando un modello di business più competitivo e allineato alle richieste dei clienti sempre più attenti alla sostenibilità.
Inoltre, i centri logistici dotati di flotte elettriche migliorano la propria reputazione, rafforzano la conformità agli standard ESG e si preparano ad accedere a incentivi pubblici e finanziamenti green dedicati alla decarbonizzazione del trasporto merci.
L’importanza di attuare l’audit energetico di un hub logistico
L’audit energetico (o diagnosi energetica) di un hub logistico è un processo sistematico che misura consumi, identifica inefficienze e propone interventi mirati, aumentando l’efficienza, riducendo i costi e l’impatto ambientale.
Un audit non si limita a fotografare lo stato attuale, ma crea una roadmap di miglioramento che permette alle aziende di trasformare la spesa energetica in un investimento strategico.
Analizzare i consumi evidenzia dove si verificano le maggiori dispersioni e questo porta a interventi mirati come la sostituzione di impianti obsoleti o l’adozione di fonti rinnovabili.
Il rapporto causa-effetto è diretto: meno inefficienze = minori costi e minori emissioni.
A loro volta, questi risultati si traducono in maggiore competitività, accesso facilitato a capitali ESG e conformità a normative sempre più stringenti. In altre parole, l’audit energetico non è un adempimento burocratico, ma un fattore abilitante della sostenibilità economica e ambientale di un hub logistico.
Il ridisegno e progettazione degli hub logistici in funzione della sostenibilità
Il ridisegno di un hub logistico oggi non riguarda solo spazi e flussi, ma comprende una visione integrata che coniuga digitalizzazione, efficienza energetica, resilienza climatica, integrazione modale e valore immobiliare, trasformando i centri logistici in veri e propri asset strategici per la transizione ecologica e la competitività delle imprese.
Sensori IoT e sistemi digitali permettono di monitorare in tempo reale parametri come temperatura, qualità dell’aria e consumi energetici, favorendo l’ottimizzazione delle prestazioni operative, mentre l’adozione di tecnologie costruttive green, certificazioni come LEED e BREEAM e soluzioni per la gestione circolare delle risorse aumenta l’attrattività degli edifici sia per gli operatori sia per gli investitori sensibili alle tematiche ESG.
In questo contesto, le strategie di decarbonizzazione assumono un ruolo crescente, includendo l’uso di energie rinnovabili on site, sistemi di accumulo e soluzioni per la riduzione delle emissioni indirette legate alla mobilità merci. Parallelamente, strumenti finanziari come i Green Loan, i Sustainability-Linked Loan e gli incentivi fiscali favoriscono interventi sostenibili e contribuiscono ad accrescere il valore degli immobili logistici, rafforzandone il posizionamento nel mercato immobiliare.
Come sottolineato dal Position Paper del 2024 “Il futuro dei Centri Logistici: sfide e opportunità per una crescita sostenibile” di Green Building Council Italia, il futuro della logistica passa da un approccio integrato capace di coniugare innovazione tecnologica, criteri ESG e nuove modalità di progettazione rigenerativa.
Tutti i vantaggi dell’efficienza energetica abbinata ad altre soluzioni sostenibili nella logistica

L’efficienza energetica nella logistica rappresenta oggi una leva strategica per le imprese.
La riduzione dei consumi energetici permette di liberare risorse finanziarie, contenendo l’esposizione alla volatilità dei prezzi dell’energia e al contempo rafforzare la continuità delle operazioni lungo la catena del valore, favorendo l’allineamento ai criteri ESG, ormai centrali nelle valutazioni di clienti, investitori e istituzioni finanziarie.
Questo percorso, costruito attraverso interventi mirati e coerenti, si basa sull’adozione di un insieme di innovazioni, pratiche e processi che partendo dai sistemi di illuminazione ad alta efficienza negli hub logistici e nei magazzini, passando per l’implementazione di piattaforme di energy management in grado di monitorare e ottimizzare i consumi in modo continuo, arrivano fino all’installazione di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione e l’autoconsumo di energia rinnovabile coprendo l’intera sfera d’interesse delle operations logistiche.
A tali soluzioni si affiancano programmi di elettrificazione delle flotte di veicoli commerciali per il trasporto merci e delle company car, con effetti concreti sulla riduzione delle emissioni dirette e sul contenimento dei costi operativi.
Si delinea, così, una trasformazione già in corso, che richiede un approccio condiviso e personalizzato, nel quale la gestione dell’energia assume un ruolo centrale nelle strategie industriali e diventa un fattore distintivo per la sostenibilità e la competitività nel medio e lungo periodo.
Riduzione dei costi operativi
Un hub che adotta sistemi LED, impianti fotovoltaici e automazione riduce i consumi e abbassa significativamente le spese annuali. Questi risparmi possono essere reinvestiti in nuove tecnologie, alimentando un ciclo virtuoso di innovazione.
Abbattimento delle emissioni di CO₂
La riduzione dei consumi energetici e l’uso di veicoli elettrici permettono di diminuire in modo sostanziale la carbon footprint aziendale, contribuendo agli obiettivi europei di decarbonizzazione.
Resilienza operativa
Hub progettati con criteri climate proof, intesi come l’insieme di soluzioni progettuali e gestionali volte a ridurre la vulnerabilità agli impatti del cambiamento climatico, garantiscono continuità dei servizi anche in presenza di eventi climatici estremi e volatilità dei prezzi energetici. Ciò rende l’operatore più competitivo grazie all’adozione di misure di adattamento infrastrutturale, gestione dei rischi fisici ed efficienza energetica che rafforzano l’affidabilità del servizio e la competitività dell’operatore nel tempo.
Maggior valore immobiliare ed ESG compliance
Edifici logistici efficienti acquisiscono un valore superiore sul mercato immobiliare, risultando più attrattivi per investitori e tenant. Inoltre, le aziende che adottano pratiche di efficienza energetica si allineano meglio alle normative europee, evitando sanzioni e migliorando la reputazione.
Il ruolo delle flotte elettriche e delle colonnine di ricarica nella logistica sostenibile

L’integrazione di flotte elettriche commerciali in un ecosistema logistico rappresenta un passaggio chiave nella trasformazione sostenibile della distribuzione urbana.
In questo contesto, l’elettrificazione riguarda prevalentemente furgoni e mezzi leggeri impiegati nelle consegne dell’ultimo miglio, la cui operatività è caratterizzata da tragitti relativamente brevi, cicli di utilizzo prevedibili e rientro quotidiano presso hub logistici o depositi aziendali.
Le flotte di veicoli commerciali elettrici destinate alla distribuzione urbana operano generalmente attraverso cicli di utilizzo prevedibili e percorrenze giornaliere relativamente contenute, condizioni che consentono di gestire la ricarica principalmente all’interno delle basi operative delle aziende di logistica. In questi contesti, i veicoli rientrano regolarmente nei depositi o negli hub di smistamento, dove possono essere ricaricati durante le ore notturne o nei momenti di inattività, assicurando la piena disponibilità della flotta all’avvio del successivo ciclo di consegne.
Parallelamente, il mercato dei pacchi batteria per veicoli commerciali elettrici sta evolvendo verso soluzioni sempre più modulari e scalabili. I nuovi sistemi permettono il monitoraggio e l’implementazione di logiche di diagnostica predittiva, elementi che contribuiscono a ridurre il rischio di guasti e a migliorare l’affidabilità complessiva dei mezzi.
Il caso e l’esperienza di DHL Express nella mobilità elettrica

Interessante è il caso di DHL Express, leader mondiale nel settore dei corrieri aerei espressi con circa 116.000 persone e oltre 220 Paesi e territori serviti, che ha scelto Edison NEXT, società del Gruppo Edison che accompagna aziende e pubbliche amministrazioni nel percorso di decarbonizzazione, sostenendo la competitività dell’industria e restituendo valore ai territori, per l’installazione, la messa in esercizio e la gestione di 117 punti di ricarica totali presso l’headquarter a Peschiera Borromeo (Milano), la sede operativa di San Giuliano Milanese e il nuovo centro logistico di Treviso Casier. Insieme, le due aziende hanno individuato la soluzione più adeguata, sia dal punto di vista tecnologico che logistico.
77 punti sono destinati alla ricarica, prevalentemente notturna, della flotta di furgoni full-electric che svolge il servizio di last mile delivery e 40 alla ricarica di veicoli elettrici e plug-in hybrid.
Edison NEXT ha effettuato la progettazione, fornitura, installazione e messa in esercizio dell’infrastruttura e, per tutta la durata del contratto triennale, si occuperà della sua gestione e manutenzione, sia ordinaria che straordinaria.
Tutta l’infrastruttura installata è predisposta per garantire il bilanciamento dinamico dei carichi, un sistema che distribuisce automaticamente l’energia elettrica tra dispositivi collegati per ottimizzare la potenza residua e prevenire sovraccarichi.
Tramite la piattaforma di gestione e monitoraggio da remoto h24, Edison NEXT è in grado di controllare in tempo reale la disponibilità di ogni stazione di ricarica e la presenza di eventuali anomalie e malfunzionamenti, garantendo così un'assistenza tempestiva anche da remoto. Infine, grazie a carte RFID (Radio Frequency Identification), in dotazione ai conducenti delle auto aziendali, abilitate sia per ricariche private nello stabilimento che per ricariche sul suolo pubblico, è possibile monitorare i consumi di ogni veicolo e i dati delle sessioni di ricarica.
Andando nello specifico, il progetto ha preso il via con l’infrastrutturazione dell’headquarter di Peschiera Borromeo dove, per soddisfare le esigenze di ricarica delle auto aziendali, sono attualmente in esercizio 31 punti di ricarica. In particolare, 29 Wallbox AC* da 22 kW ciascuna per i dipendenti di sede e un Wallbox DC** da 50 kW con due prese CCS*** dedicata al management fuori sede che ha esigenze di ricarica più rapida, legate alla permanenza temporanea.
Successivamente, presso la sede operativa di San Giuliano Milanese, sono state installate e attivate 17 Wallbox AC da 22 kW ciascuna per soddisfare le esigenze di ricarica della flotta elettrica di veicoli commerciali leggeri, oltre a un Wallbox AC 22 kW a doppia presa per il personale dotato di auto aziendale.
Infine, presso il nuovo centro logistico di Treviso Casier, per sostenere l’alimentazione dei furgoni elettrici che si occupano del servizio last mile delivery, sono entrate in esercizio 60 Wallbox AC da 22 kW ciascuna ed è presente una predisposizione che porterà il sito a ospitare fino a 90 Wallbox totali con le stesse caratteristiche. Inoltre, nel parcheggio dipendenti sono già stati installati altri 7 punti di ricarica AC da 22 kW dedicati alle auto aziendali.
Grazie a queste soluzioni, Edison NEXT accompagna e supporta DHL Express nello sviluppo del suo percorso di sostenibilità che la sta portando a una graduale conversione della flotta all’elettrico - resa possibile anche dalla collaborazione con una rete di partner per il pick-up & delivery che condividono l’impegno dell’azienda a favore della sostenibilità ambientale - oltre che all’incremento dell’uso di fonti di energia rinnovabile e a soluzioni come DHL GoGreen Plus, per aiutare le aziende a ridurre le emissioni di anidride carbonica generate dalle spedizioni aeree internazionali (Scope 3) grazie all’utilizzo di SAF (Sustainable Aviation Fuel).
Edison NEXT per il mondo della logistica
Per le aziende del settore della logistica che vogliono intraprendere percorsi di decarbonizzazione è fondamentale affidarsi a un partner solido e di lungo periodo come Edison NEXT, che portando competenze, tecnologie e capacità di investimento, è in grado di progettare e mettere a terra soluzioni integrate su misura. Edison NEXT, infatti, ascoltando i bisogni dei clienti, costruisce assieme a loro roadmap di decarbonizzazione condivise, concrete ed efficaci. Una volta definito il percorso, si passa alla progettazione e realizzazione degli interventi, i cui investimenti possono essere sostenuti direttamente da Edison NEXT, che è in grado anche di occuparsi delle fasi successive di gestione degli impianti e monitoraggio dei risultati, assicurando assistenza e supporto nel tempo. Roadmap di questo tipo permettono di ottimizzare i consumi e incrementare l’utilizzo di energia green, riducendo costi energetici e impatto ambientale.
*Corrente alternata
**Corrente continua
***Combined Charging System, standard europeo che consente ricariche ad alta potenza per punti ultra-veloci
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