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Veicoli elettrici: la svolta green della logistica

Le diverse soluzioni di business per risparmiare su costi ed emissioni

05 giugno 2025
Veicoli elettrici: la svolta green della logistica

Veicoli elettrici: la svolta green della logistica

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05 giugno 2025
Veicoli elettrici: la svolta green della logistica

Veicoli elettrici: la svolta green della logistica

Le diverse soluzioni di business per risparmiare su costi ed emissioni

05 giugno 2025
Veicoli elettrici: la svolta green della logistica

Il settore della logistica e trasporti sta vivendo una trasformazione significativa dettata dalla transizione energetica. Gli operatori, spinti dalla crescente domanda di sostenibilità e da una normativa in continua evoluzione, sempre più spesso ricorrono a soluzioni green, dalle più mature come l’elettrico, soprattutto per i veicoli commerciali, fino a quelle più prospettiche come l’idrogeno verde, un vettore che, assieme al biometano, potrà avere un ruolo importante soprattutto nella decarbonizzazione dei trasporti pesanti.

I trasporti su strada sono i più inquinanti

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Per poter traguardare gli obiettivi di sostenibilità fissati dalla UE è necessario, infatti, sostituire l’uso di combustibili fossili con fonti di alimentazione sostenibili, non solo nei settori industriali ma anche in quello della mobilità, responsabile delle più alte percentuali di emissioni di gas a effetto serra. Secondo i dati dell’Ispra emersi dall’ultima edizione dell’Inventario nazionale delle emissioni dei gas serra, in Italia nel 2023 il comparto dei trasporti risultava responsabile del 28% delle emissioni totali di gas serra (il 90% delle quali deriva dal trasporto stradale), più dei settori della produzione di energia (21%) e dell’industria manufatturiera (13%).

La diffusione dei veicoli elettrici aziendali in Italia ed Europa

Un passaggio obbligato per la decarbonizzazione del settore trasporti è rappresentato dalla elettrificazione, cioè lo switch da veicoli alimentati da risorse fossili a mezzi a batterie. Un cambiamento che, soprattutto nell’Unione Europea, è spinto anche dalla normativa, in particolare dall’obbligo di vendere soltanto vetture a emissioni zero a partire dal 2035.

Un obbligo che non è stato sostanzialmente modificato e che, di fatto, spiana la strada ai veicoli elettrici, tra le soluzioni tecnologiche fondamentali per raggiungere questo target. 

Secondo i dati diffusi dal report Le infrastrutture di ricarica a uso pubblico in Italia di Motus-E il mercato italiano si attesta sul 5% circa di Bev (Battery Electric Vehicles, ovvero full electric) sul totale di nuove auto immatricolate nel 2024, mentre Germania, Francia, UK oscillano tra il 13% e il 20%. In Europa il primato comunque spetta alla Norvegia dove ormai l’elettrico è definitivamente affermato: secondo i dati riportati dall’ Osservatorio europeo dei combustibili alternativi a marzo 2025 i veicoli elettrici BEV rappresentano da soli quasi il 90% della quota di mercato

Tornando sulla situazione italiana, un aspetto positivo è rappresentato dalla crescita delle infrastrutture di ricarica ad accesso pubblico, che sempre secondo il report di Motus-E al 31 dicembre 2024 hanno superato quota 64.000.

Passando alle immatricolazioni dei veicoli commerciali leggeri, lo Smart Mobility Report 2024 dell’Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano mette poi in evidenza come negli ultimi anni in Italia ci sia stata una piccola ma confortante crescita del vettore elettrico (BEV e PHEV): nel 2019, l’elettrico rappresentava meno dell’1% delle immatricolazioni LDV (Light Duty Vehicle), mentre nel 2023 è stata raggiunta la quota del 3,7%

Insomma, la strada verso l’elettrificazione della mobilità appare ormai tracciata.

I vantaggi dell’elettrificazione dei veicoli commerciali

In questa direzione va anche una ricerca della società Geotab , intitolata L’elettrificazione delle flotte. Il cammino verso il futuro del settore – Report 2024 che ha raccoltonell'arco di un anno solare, i dati relativi a 750.000 veicoli commerciali con motore endotermico distribuiti in 7 diverse nazioni: Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Francia, Germania, Italia e Spagna.

Obiettivo dell’analisi era ottenere indicazioni sull'effettivo numero di veicoli che si possono sostituire con i veicoli elettrici disponibili sul mercato. Inoltre, si è voluto identificare i benefici economici e ambientali derivanti da tale transizione.

È emerso che il 75% dei veicoli esaminati poteva essere sostituito con modelli elettrici provvisti di sufficiente autonomia e nel 41% dei casi l'eventuale sostituzione con veicoli elettrici idonei in termini di autonomia si sarebbe rivelata economicamente vantaggiosa.

Elettrico: sfide e vantaggi

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Grazie alla crescente disponibilità di veicoli elettrici infrastrutture di ricarica, dovremmo assistere, quindi, a una maggiore diffusione di questa tecnologia. Come confermano i dati citati, emerge una propensione delle aziende, soprattutto di medie e grandi dimensioni, a elettrificare le proprie flotte di veicoli commerciali utilizzati per attività logistiche, quali il trasporto di beni o l’esecuzione di servizi. Tra le principali motivazioni per l’adozione di veicoli elettrici nelle flotte ci sono: la riduzione della carbon footprint, il miglioramento della green image, la spinta ad aumentare i servizi offerti a fornitori e clienti. Senza dimenticare l’aderenza alle normative. È infatti sempre più frequente il fatto di dover usare veicoli elettrici per accedere a determinate zone delle città.

Tuttavia, vi sono ancora delle criticità legate alla completa elettrificazione dei veicoli commerciali nel settore logistico e dei trasporti, tra cui gli importanti costi iniziali di acquisto, insieme ai costi operativi, oltre alle difficoltà legate all’installazione di infrastrutture di ricarica adeguate.

Logistica sostenibile: i modelli di business

Attualmente le aziende interessate a passare all’elettrico possono scegliere tra diversi modelli di business, come quelli proposti da Edison NEXT, che, adattandosi alle specifiche esigenze, possono risultare vantaggiosi.

Le aziende che vogliono contenere gli investimenti e concentrarsi sul proprio business possono optare, ad esempio, per il modello CPO (Charging Point Operator): in questo caso a farsi carico dell’investimento sull’infrastruttura (solitamente si tratta di hub di ricarica ad alta potenza) è l’operatore energetico, che rimane titolare dell’impianto per la durata del contratto e che si occupa della progettazione, installazione, manutenzione e gestione delle colonnine di ricarica (e dei pagamenti delle ricariche), mentre sulle aziende gravano solo i costi del consumo di energia.

Tali hub di ricarica non sono ad uso esclusivo di una singola azienda, ma sono accessibili anche da più player dei trasporti, e solitamente vengono localizzati lungo le dorsali autostradali o in prossimità di grandi poli logistici.

Un altro modello di business interessante è quello "chiavi in mano”: in questo caso con un investimento le aziende si affidano a un operatore energetico per la progettazione, fornitura, installazione e manutenzione delle infrastrutture di ricarica presso i propri magazzini o depositi merci, scegliendo il livello di autonomia di gestione.

Con la formula chiavi in mano la proprietà dell’infrastruttura rimane all’azienda che ha la libertà di scegliere da quale fornitore acquistare l’energia.

È possibile anche optare per una terza soluzione: il modello CPO as a service, adatto a quelle aziende che hanno realizzato una infrastruttura di ricarica in autonomia, ma che preferiscono esternalizzare a un partner il servizio di gestione e monitoraggio e dei pagamenti delle ricariche, tramite una piattaforma software integrata e intelligente, nonché la manutenzione ordinaria e straordinaria.

Un caso concreto: il Gruppo Arcese

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Un esempio concreto dei vantaggi che possono derivare dall’elettrificazione delle flotte nel settore della logistica è quello offerto da TYP, società del Gruppo Arcese, operatore logistico globale, che si occupa dell’innovativo servizio di stoccaggio e last mile delivery*, nell’area del centro di Milano.

Grazie a un accordo “chiavi in mano” siglato con Edison NEXT, presso la nuova sede milanese di TYP situata in via Medici del Vascello, sono stati installati e messi in esercizio 14 punti di ricarica AC** da 11kW ciascuno per l’alimentazione della flotta di furgoni full-electric.

I punti di ricarica sono pensati per permettere l’alimentazione prevalentemente notturna dei veicoli, garantendo l'autonomia necessaria per effettuare le consegne durante l'intero arco della giornata. L’infrastruttura è stata predisposta per permettere una ulteriore espansione fino a circa 20 punti di ricarica con l’obiettivo di incrementare le soluzioni di mobilità sostenibile nell’ambito della logistica.

Edison NEXT ha effettuato la progettazione, fornitura e posa in opera delle infrastrutture di ricarica e, per tutta la durata del contratto triennale, si occuperà della loro gestione e manutenzione.

Inoltre, tramite la piattaforma di gestione e monitoraggio da remoto h 24 dell’infrastruttura, Edison NEXT controllerà in tempo reale la disponibilità delle stazioni di ricarica, avvisando il cliente sulla presenza di eventuali anomalie e malfunzionamenti, garantendo un'assistenza tempestiva anche da remoto.

Infine, grazie a carte RFID in dotazione a ciascun driver, sarà possibile monitorare i consumi di ogni veicolo e i dati delle sessioni di ricarica (ad esempio, orari di avvio e stop e kWh erogati).

Si tratta di una iniziativa che conferma l’impegno delle due aziende per lo sviluppo della mobilità sostenibile e, più in generale, per la decarbonizzazione del settore della logistica. 

Il caso dell’azienda del Gruppo Arcese mostra come il ruolo di un partner quale Edison NEXT si riveli fondamentale nella transizione verso una logistica più sostenibile, offrendo soluzioni innovative e personalizzate per affrontare le sfide del futuro. Per le aziende interessate all’e-mobility è infatti fondamentale contare su un operatore energetico strutturato e in grado di seguirle a 360 gradi. Edison NEXT, grazie a una profonda esperienza e know how, è in grado - di offrire servizi end-to-end per dotare le imprese di infrastrutture di ricarica -, ma anche di porsi come unico partner per supportarle in tutte le fasi della catena del valore: dalla progettazione all’installazione e gestione del sistema di ricarica, partendo da una precisa analisi delle necessità della flotta, fino all’assistenza e manutenzione.

Le soluzioni di Edison NEXT, basandosi su diverse tecnologie e modelli di business, sono flessibili e personalizzabili e si adattano alle specifiche esigenze di ciascuna azienda e settore di riferimento.

 

*Tratto finale del trasporto di persone e merci

**Corrente alternata

 

Temi e scenari sulla mobilità del futuro a impatto zero vengono approfonditi nel white paper “Mobilità Sostenibile” realizzato da Edison NEXT, in cui si analizzano tutte le opportunità offerte dall’elettrico, dal biometano e dall’idrogeno. Il white paper è una guida completa per aziende e Pubbliche amministrazioni interessate allo sviluppo della mobilità a basso impatto ambientale.

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