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Efficienza energetica per la logistica e il ruolo chiave del fotovoltaico

Dall’audit energetico alle soluzioni digitali, fino agli impianti solari: tecnologie per hub e magazzini a basse emissioni

15 gennaio 2026
Efficienza energetica per la logistica e il ruolo chiave del fotovoltaico

Efficienza energetica per la logistica e il ruolo chiave del fotovoltaico

Dall’audit energetico alle soluzioni digitali, fino agli impianti solari: tecnologie per hub e magazzini a basse emissioni

15 gennaio 2026
Efficienza energetica per la logistica e il ruolo chiave del fotovoltaico

Efficienza energetica per la logistica e il ruolo chiave del fotovoltaico

Dall’audit energetico alle soluzioni digitali, fino agli impianti solari: tecnologie per hub e magazzini a basse emissioni

15 gennaio 2026
Efficienza energetica per la logistica e il ruolo chiave del fotovoltaico

La transizione energetica del settore della logistica è in pieno svolgimento: le tecnologie sono mature, gli incentivi disponibili, la rotta su cui puntare chiara: il quadro normativo europeo spinge con decisione verso un modello digitale e a basso impatto ambientale.

Rendere i magazzini più autonomi e resilienti dal punto di vista energetico significa costruire una supply chain più efficiente e responsabile, capace di contribuire al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione fissati dall’Unione Europea. Traguardi ambiziosi che richiedono interventi immediati, a partire dall’adozione su larga scala delle energie rinnovabili.

L’efficienza energetica nella logistica si conquista con scelte mirate: sistemi di illuminazione a basso consumo, piattaforme di energy management per il monitoraggio e l’ottimizzazione dei consumi, cui si aggiungono impianti fotovoltaici per l’autoproduzione e l’autoconsumo di energia pulita, fino a programmi di elettrificazione dei veicoli per il trasporto merci e di company car.

Una trasformazione che non è più una prospettiva futura, ma un passo necessario per restare competitivi e sostenibili.

Efficienza energetica della logistica e fotovoltaico: lo scenario e i trend

operaio

Negli ultimi anni, la logistica ha conosciuto un’espansione costante, trainata dall’e-commerce e dalla globalizzazione delle catene di fornitura. Ciò ha comportato un aumento dei consumi energetici legati alla movimentazione delle merci oltre che alla climatizzazione e illuminazione di ampi hub logistici.

Tuttavia, il crescente peso della transizione energetica e i nuovi obblighi previsti a livello europeo - dal pacchetto “Fit for 55” e dalla revisione della Direttiva sull’Efficienza Energetica (EED) - stanno accelerando l’adozione di pratiche e tecnologie sostenibili.

La logistica è uno dei settori chiave del nostro Paese: nel 2024 ha contribuito per circa l’8,9% al PIL nazionale con oltre 82.000 imprese attive sul territorio (Fonte: Osservatorio Freight Insight di Fondazione Centro Studi Economia della Logistica e delle Infrastrutture - Cseli). Un settore strategico anche per gli investitori: secondo il report Italy Logistics Spotlight di Savills, nel primo trimestre del 2025 la  logistica ha attratto circa il 24% degli investimenti complessivi nel mercato del real estate, mantenendo il primato per numero di transazioni.

Eppure, sul fronte della sostenibilità, la strada da percorrere è ancora lunga. Dei circa 4.000 magazzini logistici superiori a 5.000 m² censiti nel 2023 dall’Osservatorio sull’immobiliare logistico (OSIL) della LIUC Business School – Università Cattaneo, solo 150 sono già certificati LEED -  criterio internazionale che valuta l’efficienza energetica, l’uso sostenibile delle risorse, la qualità ambientale interna e l’impatto complessivo di un edificio - o BREEAM - standard che misura le prestazioni ambientali e di sostenibilità degli edifici in base a fattori come gestione, energia, acqua, materiali, salute e benessere -, e altri 40 sono in fase di certificazione.

In pratica, appena il 15% del patrimonio immobiliare logistico può definirsi davvero sostenibile. Anche l’adozione delle rinnovabili resta limitata: solo circa il 27% dei magazzini dispone di un impianto fotovoltaico sul tetto, e soltanto un 2–3% ha avviato interventi di riconversione energetica completi.

Tecnologie e soluzioni per migliorare l’efficienza energetica della logistica e per l’autoproduzione di energia green

operai

 

Uno dei primi interventi volti a migliorare l’efficienza energetica della logistica consiste nell’adozione di lampade LED, più durevoli e a basso consumo rispetto a quelle tradizionali e sistemi di climatizzazione ad alta efficienza, come le pompe di calore.

La gestione intelligente dell’energia attraverso Building Energy Management System (BEMS) consente poi di monitorare in tempo reale i consumi, ottimizzare l’utilizzo degli impianti e correggere tempestivamente eventuali inefficienze.

Anche l’ottimizzazione dei flussi logistici ha un impatto significativo. L’uso di Warehouse Management Systems (WMS), nella forma di soluzioni software che gestiscono e ottimizzano le operazioni e i flussi nei magazzini, e l’approccio just-in-time consentono di minimizzare scorte e sprechi. Parallelamente, l’elettrificazione dei veicoli commerciali come anche delle flotte aziendali contribuisce a ridurre consumi ed emissioni.

La produzione di elettricità da fonti rinnovabili offre ulteriori vantaggi: hub e magazzini possono sfruttare superfici inutilizzate, come le coperture dei capannoni, terreni o le pensiline nei parcheggi, per installare impianti fotovoltaici destinati all’autoconsumo e all’alimentazione delle colonnine di ricarica dei veicoli elettrici. In questo modo, si riduce la dipendenza dal mercato energetico nazionale e dalle oscillazioni dei prezzi dell’energia.

Infine, pratiche sostenibili come l’impiego di imballaggi riutilizzabili o biodegradabili e sistemi di gestione dei rifiuti orientati al riciclo completano il quadro di interventi a disposizione delle aziende per un futuro più efficiente e a basse emissioni.

L’importanza di attuare l’audit energetico di un hub logistico

Il primo passo per intraprendere un siffatto percorso è la realizzazione di un audit energetico dell’hub logistico tramite cui è possibile:

  • mappare con precisione i consumi, evidenziando le aree più critiche e i processi che richiedono interventi prioritari;
  • identificare inefficienze legate a impianti obsoleti e sprechi energetici dovuti a cattive abitudini operative o tecnologie non ottimizzate.

Ciò consente di definire un piano d’azione personalizzato, con interventi mirati che possono spaziare dall’installazione di sistemi di monitoraggio avanzati all’introduzione di soluzioni tecnologiche innovative.

L’audit energetico di un hub logistico consente poi di calcolare con accuratezza il ritorno economico degli investimenti, fondamentale per pianificare interventi sostenibili e con tempi di ammortamento certi. Infine, è uno strumento utile per rispettare le normative vigenti e prepararsi a eventuali controlli o certificazioni energetiche.

Come valutare i vantaggi di un impianto solare in un hub logistico

Installare un impianto solare in un hub logistico offre benefici che vanno ben oltre il risparmio in bolletta. Autoprodurre energia da fonti rinnovabili consente, infatti, di ridurre sensibilmente la dipendenza dalla rete elettrica, offrendo maggiore stabilità dei costi nel medio-lungo periodo e protezione dalle oscillazioni dei prezzi. Sul piano ambientale, il fotovoltaico concorre alla riduzione delle emissioni di CO₂, rafforzando l’impegno dell’azienda verso la transizione ecologica e migliorandone l’immagine agli occhi di clienti, partner e investitori. Non meno rilevante è l’impatto sul valore patrimoniale: un magazzino energeticamente efficiente aumenta l’attrattività dell’immobile e dell’intero asset logistico.

Per valutare con precisione i vantaggi di questo investimento, è fondamentale partire da un audit energetico che consente di stimare i risparmi economici ottenibili, la quantità di emissioni evitate, il tempo di ritorno dell’investimento e le opportunità legate a incentivi e agevolazioni fiscali disponibili.

Come agire per predisporre un impianto fotovoltaico nei magazzini logistici

Predisporre un impianto fotovoltaico nei magazzini logistici richiede un approccio integrato e su misura. Per dimensionare correttamente l’impianto e massimizzare il ritorno economico e ambientale, occorre anzitutto eseguire una diagnosi energetica così da valutare il fabbisogno attuale e futuro dell’azienda, oltre a individuare eventuali sacche di inefficienza. Contestualmente, occorre analizzare le superfici disponibili per l’installazione dei pannelli solari – tetti, parcheggi coperti o terreni inutilizzati – al fine di identificare la soluzione più adatta e sostenibile.

Il passo successivo è la progettazione tecnica dell’impianto, in base alle caratteristiche strutturali del magazzino (esposizione delle superfici, spazio disponibile e orientamento dei pannelli) e agli obiettivi di produzione energetica. Le aziende possono scegliere tra diverse tecnologie fotovoltaiche abbinandole eventualmente a sistemi di accumulo per massimizzarne i vantaggi.

Parallelamente, è necessario affrontare le pratiche autorizzative e burocratiche, che comprendono permessi edilizi, eventuali vincoli paesaggistici, il preventivo di connessione, nonché la conformità alle normative su sicurezza e ambiente. La complessità del quadro, che coinvolge norme europee, nazionali e regionali, rende cruciale il supporto di un partner esperto in grado di gestire tutti gli iter in modo efficiente.

Una volta ottenute le autorizzazioni, si passa all’installazione dell’impianto, da affidare a operatori certificati e con la dovuta esperienza, per garantire efficienza, sicurezza e durabilità nel tempo. Il monitoraggio continuo della produzione, infine, è fondamentale: consente non solo di rilevare tempestivamente eventuali anomalie, ma anche di ottimizzare i flussi energetici e massimizzare il risparmio.

Tra le formule contrattuali più interessanti per le imprese spiccano i Power Purchase Agreement (PPA), sia on site che off site con impianto dedicato, accordi a medio-lungo termine che consentono di acquistare energia rinnovabile a un prezzo competitivo rispetto al mercato, evitando le fluttuazioni dei prezzi e quindi stabilizzando la bolletta elettrica, senza alcun investimento ed esborso iniziale. L’operatore energetico si fa carico dell’intera realizzazione e gestione dell’impianto: dalla progettazione all’installazione, fino alla conduzione, manutenzione e monitoraggio.

L’efficienza energetica e energia green al servizio dell’efficienza logistica

Ottimizzare i consumi energetici significa anche migliorare le performance logistiche. Infatti, l'adozione di sistemi di energy management intelligenti e l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili consentono di:

  • Stabilizzare i costi operativi
  • Ridurre i rischi legati alla volatilità dei prezzi dell’energia
  • Migliorare l’immagine aziendale in chiave green
  • Creare valore lungo tutta la supply chain

Implementare pratiche sostenibili all'interno dei magazzini garantisce tempi di consegna più precisi e una gestione più fluida delle merci, riducendo i rischi legati a interruzioni o picchi di domanda. Altresì la sostenibilità è ormai un criterio chiave per clienti e partner nella scelta dei fornitori.

Efficienza energetica della logistica e fotovoltaico con un unico partner

Per affrontare con successo il processo di decarbonizzazione della logistica è consigliabile affidarsi a un unico operatore energetico qualificato in grado di progettare e realizzare le soluzioni più adatte alle proprie esigenze e obiettivi. Grazie alla sua piattaforma integrata di servizi, tecnologie e competenze, Edison NEXT, si propone come partner a 360 gradi in grado di accompagnare le aziende della logistica nel percorso di transizione energetica: dall’autoproduzione di energia green (tra cui il fotovoltaico) all’efficienza energetica (tra cui soluzioni digitali per l’ottimizzazione dei consumi), fino alla mobilità sostenibile, che comprende non solo i servizi end-to-end per l’installazione e gestione delle infrastrutture di ricarica, ma anche il supporto ai clienti per il tracciamentodelle rotte, dotando queste ultime di apposite colonnine.

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