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Spagna: illuminazione pubblica al servizio delle smart city

Gli esempi virtuosi di Barcellona, Madrid e Siviglia

28 ottobre 2025
Spagna: illuminazione pubblica al servizio delle smart city

Spagna: illuminazione pubblica al servizio delle smart city

Gli esempi virtuosi di Barcellona, Madrid e Siviglia

28 ottobre 2025
Spagna: illuminazione pubblica al servizio delle smart city

Spagna: illuminazione pubblica al servizio delle smart city

Gli esempi virtuosi di Barcellona, Madrid e Siviglia

28 ottobre 2025
Spagna: illuminazione pubblica al servizio delle smart city

Negli ultimi anni in diverse amministrazioni comunali, spinte dalla necessità di ridurre i consumi energetici e i costi di gestione, hanno avviato interventi di ammodernamento della rete di illuminazione pubblica.

Il passaggio alla tecnologia a LED, spinto anche dalle normative europee, costituisce uno degli strumenti principe per incrementare l’efficienza energetica del settore, ma la chiave per realizzare smart city più sostenibili – come dimostra un’analisi pubblicata dall’Osservatorio CPI dell’università Cattolica nel 2022 - si realizza integrando questi sistemi con una gestione intelligente dell’illuminazione.

Illuminazione pubblica ed efficienza energetica

L’illuminazione pubblica è una delle principali voci di consumo energetico e una delle spese più significative nei bilanci delle amministrazioni comunali. Ricorrere a tecnologie più performanti e sostenibili rappresenta un’opportunità per migliorare l’efficienza energetica, e di conseguenza, ridurre i costi e le emissioni di CO2.

Come la tecnologia LED favorisce il risparmio energetico
strada illuminata

Rispetto alle sorgenti luminose più tradizionali – come lampade scarica, a incandescenza o alogene – la tecnologia a LED garantisce un’efficienza luminosa nettamente superiore, oltre alla disponibilità di ottiche molto più performanti: il che si traduce in risparmi energetici che possono arrivare ad essere superiori al 70%.

Il LED ha poi una durata di vita più lunga rispetto a quella delle lampade al sodio o a vapori di mercurio - con una conseguente riduzione della necessità, della frequenza e dei costi degli interventi di manutenzione – e tempi di accensione e raffreddamento pressoché istantanei.

Non trascurabili sono i benefici a livello di comfort visivo, che migliora la percezione estetica degli spazi della città e la possibilità di valorizzarne le connotazioni urbanistiche.

L'importanza della gestione intelligente del flusso luminoso

Sostituire i corpi illuminanti però non basta, piuttosto occorre ripensare l’intera infrastruttura di illuminazione pubblica in chiave smart.

lampioni intelligenti, dotati di sofisticati sistemi di sensoristica, permettono di modulare in modo puntuale e in tempo reale l’intensità della luce in base alle effettive esigenze del contesto urbano, tenendo in considerazione condizioni meteo, di traffico e luminanza.

Questo approccio, noto come adaptive lighting, consente di ridurre sensibilmente i consumi energetici, tagliare i costi di esercizio e limitare l’impatto ambientale, senza compromettere la sicurezza.

Riduzione delle emissioni di CO2 grazie a illuminazione smart

La gestione smart della luce o smart lighting si serve di sensori di movimento, regolatori di luminosità e sistemi di gestione centralizzata per accendere, spegnere o regolare il flusso luminoso solo quando e dove necessario.

Ciò porta a un minor utilizzo di energia elettrica, spesso prodotta da fonti fossili, contribuendo al contenimento delle emissioni climalteranti nelle aree urbane, e quindi agli obiettivi di decarbonizzazione previsti dal Green Deal europeo e dai piani nazionali per la neutralità climatica.

Illuminazione pubblica: efficientamento e manutenzione

La combinazione di telecontrollo, tecnologie digitali e fonti rinnovabili ha rivoluzionato il modo in cui l’illuminazione pubblica viene monitorata e ottimizzata.

Come il telecontrollo intelligente migliora la gestione dei consumi

Il telecontrollo intelligente abilita il monitoraggio in tempo reale dell’intera infrastruttura di illuminazione pubblica, offrendo una visione centralizzata delle prestazioni, dei consumi e delle anomalie di funzionamento di ciascun punto luce.

Grazie all’impiego di sensori e dispositivi IoT (Internet of Things), i sistemi di telecontrollo permettono di diagnosticare in tempo reale eventuali malfunzionamenti, attivare interventi di manutenzione predittiva e adattare dinamicamente il flusso luminoso in base alle condizioni ambientali e di flusso degli utenti.

Questo approccio riduce drasticamente i tempi di intervento in caso di guasti, migliora la continuità del servizio e consente una gestione energetica altamente efficiente, con risparmi tangibili per le casse pubbliche.

Illuminazione sostenibile con impianti fotovoltaici
lampione con pannello fotovoltaico

Per le amministrazioni locali orientate alla neutralità climatica, una soluzione strategica è rappresentata dall’integrazione tra illuminazione pubblica fonti energetiche rinnovabili. L’installazione di pannelli solari sui lampioni o nelle vicinanze degli impianti permette di generare energia localmente, riducendo il ricorso alla rete elettrica tradizionale. L’autosufficienza energetica garantisce continuità del servizio, sostenibilità ambientale e ritorni economici nel medio-lungo periodo.

Il ruolo delle colonnine di ricarica nelle smart city

Oltre a ciò, si prefigura la possibilità di connettere ad Internet i corpi illuminanti per abilitare una nuova generazione di servizi per la smart city gestibili da un centro di controllo per erogarli dove e quando il cittadino ne ha bisogno.

Utilizzare i lampioni a LED come colonnine di ricarica per i veicoli elettrici permette di aumentare la capillarità dei punti di alimentazione nelle città. Inoltre, i dati raccolti dai dispositivi possono essere integrati nei sistemi di gestione urbana, supportando decisioni data-driven in merito a mobilità, traffico e sostenibilità.

Il ruolo dell'illuminazione pubblica nei progetti di smart city

Grazie alle tecnologie digitali, i lampioni diventano veri e propri hub al servizio del territorio, contribuendo attivamente alla trasformazione smart e sostenibile delle città.

Integrazione con l'Internet of Things per servizi avanzati

L’integrazione dell’IoT nei sistemi di illuminazione pubblica consente di creare una rete urbana intelligente, in grado di monitorare, analizzare e reagire dinamicamente alle condizioni ambientali e operative della città.

I lampioni smart possono ospitare sensori ambientali per misurare la qualità dell’aria, la temperatura, l’umidità e l’inquinamento acustico; sistemi di videosorveglianza, che rafforzano il controllo del territorio e la sicurezza dei cittadini; dispositivi per il monitoraggio del traffico e dei flussi pedonali, per una gestione più fluida e intelligente della mobilità; moduli per la connettività, in grado di offrire Wi-Fi pubblico o supportare reti 5G; sistemi di allerta e informazione, che forniscono in tempo reale aggiornamenti su emergenze, traffico o condizioni meteo.

Illuminazione smart e gestione dei trasporti pubblici

Ancora, i lampioni smart possono regolare automaticamente l’intensità luminosa in corrispondenza del passaggio di autobus o tram per aumentare visibilità e sicurezza delle fermate; illuminare automaticamente percorsi pedonali e ciclabili quando rilevano la presenza di utenti e adattarsi dinamicamente al traffico, contribuendo a una mobilità più efficiente e sostenibile.

Il caso virtuoso della Spagna

Edison NEXT è in prima linea nei progetti di riqualificazione urbana, non solo in Italia ma anche in Spagna, con soluzioni di illuminazione pubblica intelligente su misura che oltre ad assicurare risparmio energetico, riduzione delle emissioni e innovazione tecnologica, valorizzano ulteriormente il patrimonio artistico e culturale.

Barcellona: focus su illuminazione pubblica e fotovoltaico

Barcellona è una delle città europee più avanzate nel percorso verso la smart city, che punta sull’efficientamento dell’illuminazione pubblica e sull’utilizzo di fonti rinnovabili. In questo contesto, Edison NEXT è protagonista di una serie di interventi strategici per supportare la città nella sua doppia transizione, digital e green.

Manutenzione intelligente degli impianti di illuminazione

Nello specifico, Edison NEXT è impegnata nella gestione e manutenzione degli impianti di illuminazione pubblica nella Zona A della città di Barcellona, che comprende i quartieri di Ciutat Vella, Eixample e Sants-Montjuïc. I punti luce gestiti sono quasi 52.000, di cui alcuni sono stati oggetto di interventi di valorizzazione architettonica con tecnologia LED, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell'illuminazione e introdurre tecnologie efficienti. Inoltre Edison NEXTper alcuni di questi punti luce, ha sviluppato progetti di smart lighting con riqualificazione energetica.

Progetti di illuminazione LED al palazzo del Comune

Tra i punti più rappresentativi, spicca l’illuminazione della facciata del palazzo del Comune di Barcellona con luci LED RGB, un intervento complesso che ha permesso di esaltare il patrimonio architettonico cittadino.

palazzo del comune barcellona
Installazione di impianti fotovoltaici nella zona del porto

Parallelamente, Edison NEXT ha contribuito allo sviluppo delle energie rinnovabili attraverso l’installazione di impianti fotovoltaici presso il Porto di Barcellona, in particolare sull’edificio dell’area PIF (Puesto de Inspección Fronteriza) di potenza complessiva pari a 273 kWp.

Nello specifico sono stati installati 700 pannelli fotovoltaici, distribuiti tra la copertura dell’edificio e le pensiline dell’area parcheggio, a supporto della produzione di energia pulita che andrà a soddisfare una quota del fabbisogno energetico della struttura.

Il caso Madrid: focus sull’illuminazione di qualità e sul telecontrollo

Anche Madrid punta a diventare una città più smart e più sostenibile: per l’amministrazione comunale ridurre l’impronta carbonica, infatti, è diventata una priorità. Tant’è che la capitale spagnola sta implementando tutta una serie di iniziative volte alla riqualificazione energetica, puntando su tecnologie innovative ed efficienti, anche in linea con la Strategia su Energia, Clima e Aria della Comunità di Madrid 2023-2030 in cui si recepiscono gli obiettivi del Green Deal e del PNIEC.

Tra i diversi progetti avviati, Edison NEXT, assieme a ACEINSA, si è aggiudicata la riqualificazione dell’illuminazione pubblica nella zona est della città, oltre a essersi occupata - assieme a Sociedad Ibérica de Construcciones Eléctricas, Imesapi, Etralux e Urbalux- anche della riqualificazione e dell’efficientamento del sistema di illuminazione pubblica del quartiere di Valdemarín (Moncloa-Aravaca). Gli interventi, che hanno l’obiettivo di ridurre consumi energetici ed emissioni, includono la gestione, manutenzione, riqualificazione di 98.000 punti luce (alcuni di nuova installazione), di cui oltre 74.000 efficientati a LED. Gli ultimi 32mila corpi illuminanti efficientati a LED hanno portato un risparmio energetico annuo di circa il 40%, pari a 9.140.785 kWh in meno, con una riduzione di emissioni in atmosfera di circa 2.300 tonnellate di CO₂ all’anno*.

Riqualificazione e gestione delle centraline

Uno degli elementi centrali del progetto è la riqualificazione e gestione di oltre 1.000 centraline, per raccogliere dati in tempo reale sull’attività dei punti luce, monitorarne il funzionamento e intervenire tempestivamente in caso di malfunzionamenti o anomalie.

Smart lighting e telecontrollo

Nello specifico, il progetto di riqualificazione ed efficientamento del sistema di illuminazione pubblica del quartiere madrileno di Valdemarín (Moncloa-Aravaca), ha visto la sostituzione degli impianti tradizionali con un nuovo sistema di corpi illuminanti a LED di ultima generazione, dotato di tecnologie di telecontrollo che permettono una programmazione giornaliera di accensione e spegnimento e di regolazione dell’intensità del flusso luminoso e la gestione dei consumi in tempo reale, adattando le variabili operative per ottimizzare l’efficienza energetica. Grazie ai sistemi di monitoraggio e controllo e all’efficientamento a LED, questo tipo di tecnologia assicura l’ottimizzazione dell’uso di energia, permettendo di ridurre i consumi fino al 60% e di allungare la durata degli impianti e diminuire i costi di manutenzione.

Il caso Siviglia: focus su illuminazione e mobilità sostenibili

Un’altra delle città spagnole che sta investendo in modo deciso nella transizione energetica e digitale è Siviglia che ha scelto Edison NEXT per realizzare una serie di interventi, quali la gestione e l’efficientamento dell’illuminazione pubblica, la manutenzione programmata degli impianti e l’adozione di soluzioni di telecontrollo, oltre all’installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici presso alcune sedi della pubblica amministrazione.

Efficientamento a LED dell’illuminazione pubblica

Edison NEXT è stata scelta per l’installazione di oltre 700 centraline e la riqualificazione e l’efficientamento a LED di oltre 39.000 punti luce (di cui quasi 4.000 già efficientati a LED) nella zona sud di Siviglia. Per l’efficientamento a LED dei primi 17.000 corpi illuminanti, si calcola un risparmio energetico annuale pari a 7.643.293 kWh e una riduzione delle emissioni di circa 1.910,82 tonnellate di CO₂ all’anno**. Per l’efficientamento dei nuovi 18.006 punti luce, si attende un risparmio energetico  annuale di 5.344.655 kWh, con una riduzione di 1.336,16   tonnellate di CO₂ all’anno**. L’intervento rientra in un piano comunale più ampio finalizzato a modernizzare l’intero sistema di illuminazione della città andalusa.

Il progetto prevede la sostituzione degli impianti preesistenti ormai obsoleti, con l’obiettivo non solo di contribuire alla riduzione dei consumi energetici e alla diminuzione dell’impatto ambientale, ma anche di migliorare la qualità dell’illuminazione e la sicurezza urbana.

Introduzione di soluzioni di telecontrollo e manutenzione programmata

Il progetto include tecnologie per il telecontrollo, volte a monitorare e regolare da remoto consumi e prestazioni degli impianti, oltre ad abilitare una manutenzione più tempestiva ed efficiente, riducendo i tempi di intervento e i costi operativi.

E-mobility: installazione colonnine di ricarica

Edison NEXT ha curato anche l’installazione di infrastrutture di ricarica slow (fino a 7,4 kW di potenza) per veicoli elettrici, in diverse sedi dell’amministrazione pubblica: tra queste, la Direzione Provinciale in Calle Picasso e gli uffici di Calle Niebla, Avenida de Jerez e Sanlúcar la Mayor. L’obiettivo è quello di promuovere la mobilità sostenibile e ridurre l’impronta carbonica.
 

*La metodologia di calcolo si basa sui consumi energetici rilevati prima e dopo l’intervento, pari rispettivamente a 22.834.661 kWh all’anno e a 13.693.876 kWh all’anno, applicando la seguente equivalenza: 0,25 kg/kWh.

** La metodologia di calcolo si basa sui consumi energetici stimati prima e dopo l’intervento di efficientamento, applicando la seguente equivalenza: 0,25 kg/kWh.

TOPIC / TAG

Illuminazione pubblica
Smart city
Mobilità sostenibile
Efficienza energetica

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