Cosa sono le smart city

“Un luogo in cui reti e servizi tradizionali sono resi più efficienti per il benessere di cittadini e imprese grazie all’uso di soluzioni e tecnologie digitali finalizzate a un migliore utilizzo delle risorse e una riduzione delle emissioni”. È questa la definizione di smart city, o città intelligente, della Commissione Europea.
Sostanzialmente, si tratta di tecnologie che contribuiscono a una migliore qualità della vita nei settori della mobilità, dell’energia, del monitoraggio del traffico e della gestione del territorio e delle risorse, favorendo lo sviluppo di fonti energetiche sostenibili, evitando gli sprechi e amplificando i benefici ambientali.
Le soluzioni incentrate su principi di territorialità e condivisione dell’energia contribuiscono in questo scenario a incrementare il risparmio energetico e favoriscono una vera cultura della sostenibilità. Concretamente si tratta di impianti fotovoltaici accoppiati a sistemi di accumulo, reti di teleriscaldamento di ultima generazione (per valorizzare le risorse locali attraverso pompe di calore geotermiche che sfruttano l’acqua di falda), cascami industriali di realtà produttive locali, o caldaie a biomassa da filiera corta locale che utilizzano ad esempio la biomassa legnosa (che generalmente deriva da scarti di produzione, da manutenzione delle aree boschive e da sfalci di potatura). Inoltre, il teleriscaldamento, innervando quartieri e città con la sua rete infrastrutturale, ben si presta ad abilitare la diffusione sul territorio dei servizi digitali.
Grazie all’unione di queste tecnologie con i servizi digitali, gli spazi urbani possono autoprodurre e consumare in modo sostenibile l’energia di cui hanno bisogno.
Le principali caratteristiche della smart city
Una smart city rappresenta una realtà urbana digitale e interconnessa. Attraverso tecnologie e piattaforme di intelligenza artificiale (AI) le amministrazioni comunali possono prendere decisioni informate e adattare i propri servizi allo stile di vita degli abitanti, rispondendo in modo flessibile alle emergenze.
Le smart city abilitate dalla digitalizzazione si possono distinguere sulla base di alcune caratteristiche chiave:
- Gestione smart di risorse e servizi. Servendosi di sensori video, dispositivi IoT e reti di comunicazione avanzate, le smart city raccolgono e analizzano dati in tempo reale utili per il monitoraggio ambientale, il rilevamento del traffico urbano e la sicurezza (sempre nel rispetto della privacy dei cittadini). Grazie a questi dispositivi è possibile aumentare l'efficienza energetica, ridurre le emissioni e ottimizzare l'impiego delle risorse.
- Mobilità urbana innovativa. Le città intelligenti fanno leva su reti di trasporto urbano più intelligenti e sistemi per monitorare e ridurre il traffico locale e l'inquinamento, oltre a puntare sulla diffusione delle infrastrutture per lo sviluppo dell’e-mobility. Tra le soluzioni più innovative si segnalano: impianti semaforici tecnologicamente avanzati ed interconnessi per l’ottimizzazione dei flussi veicolari e del trasporto pubblico locale; pensiline del trasporto pubblico locale con totem interattivi per migliorare l’esperienza di viaggio e la sicurezza dei passeggeri; attraversamenti pedonali intelligenti dotati di sensori per il rilevamento dei pedoni; parcheggi smart dotati di sensori e app che aiutano i conducenti a trovare e prenotare posti auto disponibili in modo più efficiente e conveniente.
- Smart building ed efficienza energetica. Isolamento termico, energia solare e gestione intelligente dell'energia, attraverso sistemi digitali di energy management, sono alcune delle modalità per illuminare e riscaldare gli edifici nell’ambito delle smart city.
- Amministrazione pubblica interattiva e reattiva. La città intelligente conta su piattaforme digitali e servizi online per migliorare la comunicazione con i cittadini e promuovere una partecipazione attiva.
- Smart metering. Sistemi di smart metering che consentono il monitoraggio, il controllo e la regolazione ottimizzata dei consumi di luce, gas e acqua.
- Illuminazione pubblica intelligente. Lampade LED adattive che regolano la luminosità in base al traffico e alle condizioni ambientali e lampioni che supportano servizi accessori come prese di ricarica per veicoli elettrici.
- Gestione dei rifiuti ottimizzata. Soluzioni per il monitoraggio dei livelli di riempimento e l’ottimizzazione dei percorsi dei mezzi di raccolta migliorano l'efficienza nella gestione dei rifiuti.
- Smart control room. Una piattaforma centrale di gestione che elabora in tempo reale i dati raccolti, trasformandoli in informazioni utili sia per la cittadinanza sia per le amministrazioni. È possibile così creare un punto privilegiato di osservazione della città che, oltre ad assicurare un continuo monitoraggio del territorio, permette una pianificazione efficiente e un dialogo efficace con la cittadinanza.
Esempi di smart city
In Europa si contano ormai diverse Smart City. Secondo il City Motion Index di IESE (marzo 2025), che misura il livello di smartness delle città in tutto il mondo, ben cinque città europee sono nella top 10: Londra (prima), Parigi (terza), Berlino (quinta), Copenaghen (settima) e Oslo (ottava). Queste città hanno adottato modelli per la valorizzazione dei dati, per aumentare le competenze e coinvolgere i cittadini nei processi decisionali e nelle sperimentazioni di progetti, tra cui quelli relativi al MaaS (Mobility as a Service), cioè l'integrazione di più servizi di trasporto pubblico e privato accessibili grazie a un unico canale digitale.
Londra
Londra conta su ottime performance sulle tematiche del capitale umano, del profilo internazionale e della governance, risultati che sono il frutto di un commitment su innovazione, sostenibilità e integrazione di tecnologie avanzate al servizio dello sviluppo urbano.
Singapore
Singapore ha un ruolo del tutto speciale rappresentando a tutti gli effetti una città-stato. L’amministrazione è fortemente impegnata in progetti caratterizzati da un forte tasso di innovazione in particolare basati sull’utilizzo di tecnologie e di soluzioni digitali. Finanza, sanità, mobilità e formazione sono ambiti nei quali si stanno sfruttando le potenzialità dell’intelligenza artificiale in modo particolare.
I vantaggi delle smart city

Rispetto a una città tradizionale, sono molteplici i vantaggi offerti da una smart city, tra cui si segnalano:
- miglioramento della qualità della vita degli abitanti;
- comfort maggiore;
- interconnessione e digitalizzazione dei servizi per i cittadini;
- aria più pulita e meno inquinamento;
- riduzione dei consumi energetici;
- ottimizzazione della raccolta dei rifiuti;
- miglioramento del trasporto pubblico;
- sviluppo di fonti energetiche rinnovabili in grado di abilitare soluzioni anche per la condivisione di energia.
Le smart city abilitano poi un modello virtuoso di economia circolare che sfrutta le energie rinnovabili per l’elettrificazione dei servizi, riduce lo spreco di risorse anche con la corretta gestione e trattamento dei rifiuti e si avvicinano agli obiettivi di carbon neutrality entro il 2050.
Smart city e sostenibilità: il ruolo chiave delle energie rinnovabili
L'adozione di fonti energetiche pulite, come per esempio il solare e l'idroelettrico, svolge a sua volta un ruolo fondamentale per limitare l'impatto ambientale delle città. L'implementazione di reti energetiche intelligenti o smart grid, che tramite sistemi di controllo, raccolta, scambio e monitoraggio di dati, permette una gestione efficiente della distribuzione e del consumo di energia, riducendo le perdite e adattando l'offerta alla domanda in tempo reale. Le smart grid migliorano inoltre l'autonomia energetica delle città, riducendo la dipendenza da fonti esterne e migliorando l’utilizzo di energia prodotta localmente.
Le iniziative europee per le smart city
Per contribuire allo sviluppo delle smart cities, l’Unione Europea ha attivato diverse iniziative. La piattaforma NetZeroCities fornisce assistenza tecnica, normativa e finanziaria, attraverso azioni pilota e opportunità di finanziamento. The Smart Cities Marketplace è una rete che coinvolge i principali soggetti attivi nelle città intelligenti (amministrazioni comunali, imprese, banche, ricercatori, ma anche investitori) e che mette a disposizione degli opuscoli con servizi smart city già testati, quali reti di teleriscaldamento e teleraffreddamento, autobus elettrici, che possano aiutare nella scrittura di proposte progettuali vincenti.

Nell’ambito del programma Horizon 2020, Lighthouse ha permesso di realizzare 18 progetti per smart city che hanno coinvolto 48 città “lighthouse”, cioè città “faro” nelle quali testare soluzioni innovative smart, e 72 città partner. Per l’Italia, hanno aderito Bari, Firenze, Milano, Trento, Bassano del Grappa, Lecce, Parma, Venezia (città partner).
Nel periodo 2021-2027, la Missione europea sulle città intelligenti e a impatto climatico zero di Horizon Europe, sta lavorando alla realizzazione di 100 città climaticamente neutre entro il 2030. L’Italia è presente con nove città: Bergamo, Bologna, Firenze, Milano, Padova, Parma, Prato, Roma e Torino.
Le smart city in Italia
I fondi del PNRR dedicati alle iniziative di smart city nel nostro paese ammontano a oltre 17 miliardi di euro, articolati in tre Missioni (Missione 1, 2 e 5), finalizzate ad aumentare servizi smart per l’efficienza energetica e la sostenibilità in chiave Smart Land. Secondo una stima dell’Osservatorio Smart City della School of Management del Politecnico di Milano, l’82% dei comuni ha in programma investimenti finanziati con fondi del PNRR, puntando su digitalizzazione, sostenibilità e inclusione.
La ricerca dell’Osservatorio Smart City realizzata nel 2023 valorizzava il mercato delle smart cities in Italia in circa un miliardo di euro, con un ruolo chiave per illuminazione pubblica (23%), smart mobility (21%), smart metering (telelettura e telegestione dei contatori di luce, gas, acqua) e smart grid.
I servizi smart che caratterizzano le città intelligenti
Smart Mobility, Smart Lighting, Smart Living e sicurezza del territorio sono alcuni dei servizi sui quali si concentrano le maggiori aspettative.

La Smart Mobility è incentrata sulla mobilità intelligente e conta in particolare su sensori video per il monitoraggio ambientale, il rilevamento del traffico urbano e la sicurezza, ma anche di impianti semaforici per l’ottimizzazione dei flussi veicolari e del trasporto pubblico locale. Ci sono poi gli attraversamenti pedonali intelligenti, i parcheggi smart con sensori e app che aiutano i conducenti a trovare e prenotare posti auto disponibili e pensiline del trasporto pubblico locale intelligenti con servizi come stazioni di ricarica, totem interattivi, people tracking, ecc.
I servizi di Smart Lighting, invece, consistono in soluzioni tecnologiche per l’illuminazione pubblica intelligente, come lampade LED adattive che regolano il flusso luminoso in funzione delle condizioni di traffico e ambientali e che all’occorrenza, fungono da supporto per servizi accessori, come la ricarica per mezzi elettrici, abilitando la diffusione dell’e-mobility.
Edison NEXT propone numerose soluzioni innovative per trasformare le città in luoghi intelligenti. Le iniziative e i servizi di smart city partono dalla raccolta dati grazie a infrastrutture smart interconnesse e garantiscono il controllo e la gestione da remoto dei servizi di smart mobility, smart lighting e di tutte le infrastrutture presenti sul territorio, con l’obiettivo di rendere mobilità, illuminazione, spazi ed edifici sempre più smart e in armonia con l’ambiente.
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